Biografia
Nasce ad Engelberg (cantone Obvaldo) in Svizzera il 25 aprile 1907. I suoi genitori possiedono una panetteria-pasticceria, che più tardi diventertà un tea-room. Le scuole obbligatorie le frequenta ad Engelberg e all’ettà di 17 anni, frequenta le lezioni di disegno alla Scuola delle Belle Arti a Ginevra, questo per due anni, fino al 1926.
Lavora poi per i seguenti due anni come grafico in privato, realizzando i primi lavori per Engelberg. Tra il 1928 e il 29 frequenta le lezioni dell’Accademia d’Arte Moderna a Parigi. Abbandonate le lezioni collabora per altri due anni, come nello studio pubblicitario Deberny & Peignot, e allo stesso tempo con Alexandre M. Cassandre. Durante questo periodo continua a lavorare anche per Engelberg, e per il tea-room dei genitori, per i quali progetta ancora alcuni manifesti, grazie alla tecnica del fotomontaggio, con la collaborazione del grigionese Karl Mauser.
Tra il 1932 e il 35 lavora come grafico indipendente, collaborando con altre persone note come ad esempio Hermann Eidenbenz, Max Bill, e altri ancora.
Nel 1936 parte per l’America da dove non si trasferirtà più. Per i primi due anni gira in vari stati facendo il fotografo, poi si fermertà a New York dove lavorertà per alcune riviste. Grazie alle conoscenze del suo professore universitario Fernand Léger incontra la pittrice Mercedes Carles, sua collaboratrice e futura moglie.
Purtroppo nel 1957 ad Engelberg brucia l’abitazione e tea-room dei genitori, distruggendo quasi tutti i lavori realizzati da Herbert prima del 1930. Herbert Matter oltre che ad essere fotografo e grafico diventertà poi anche professore universitario e regista in alcuni film.
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Nel 1950 vince il primo premio al concorso internazionale del manifesto per le paralisi dei bambini.
Ha allestito molte esposizioni fotografiche proprie su suolo americano (New York, Los Angeles, Chicago) e collaborato per altre di fama anche internazionale.
Nel 1983 si trasferisce nella sua nuova casa a Springs dove l’ 8 maggio dell’anno seguente morì.
Contesto
Herbert Matter nasce e vive per molti anni in Svizzera, in uno dei paesi da sempre più noto del turismo svizzero che è Engelberg. In inverno e noto per le piste da sci, mentre in estante per le escursioni.
I suoi primi lavori li progetta per Engelberg, da qui nasce poi in lui uno spirito dei lavori molto "allegro" e attrattivo.
Vive nel bel mezzo di due guerre mondiali, e grazie anche alla partenza in America nel 1936 non vive e non viene influenzato (o molto meno) dalla situazione politica e sociale che c’è in Europa, lo si può anche notare nei suoi lavori che sono il contrario della grafica rigida che si sviluppò in quei periodi.
Descrizione del lavoro
Dai suoi primi studi alla Scuola delle Belle Arti a Ginevra, Herbert Matter apprende lo stile tecnico pittorico e iconografico della grafica del periodo. Lo dimostrano i primi lavori progettati per Engelberg, per il tea-room e per la crema solare Titlis-cream, realizzati a mano e stampati grazie alla tecnica della litografia a colore. Lo spunto per realizzare questi lavori lo prese maggiormente da immagini fotografiche, che sono da sempre la sua passione. Sono infatti la fotografia e le prime tecniche di fotomontaggio che caratterizzano Herbert Matter ed il suo lavoro. La novittà, ed il grande vantaggio è che permette di avvicinare e sovrapporre più immagini in una sola, riuscendo ad unire contesti diversi, illudendo l’occhio o rendendo visibile situazioni che non lo sono.
È però importante ricordare che non esistendo il computer il lavoro si realizzava interamente a mano, bisognava quindi lavorare con incredibile precisione, e conoscere comunque al meglio le tecniche pittoriche per i ritocchi finali, i primi progetti a fotomontaggio sono infatti un mix di foto e pittura.
Al ritorno da Parigi grazie all’aiuto del suo amico fotografo Karl Mauser (grigionese), applicano alla perfezione la neo tecnica ai manifesti e dépliant turistici (estate-inverno) per Engelberg. Mauser si occupava anche di procurare delle immagini, soprattutto paesaggi (da usare come sfondo) che poi venivano elaborate. Mentre Matter riguardava maggiormente i dettagli e i personaggi, ai quali quest’ultimo dava estrema importanza per la loro espressione rappresentativa. Egli era appassionato dal cielo, e dalle nuvole (per questo soprannominato da alcuni "der Wölkler" cioè "l’annuvolato") possiedeva perciò una vasta scelta di fotografie da potere utilizzare nei suoi lavori.
Uno dei punti forti dei lavori di Matter sta nella scelta dei piani e il rapporto tra di loro che risulta innovativo (il primo piano sempre molto grande e uno sfondo molto in lontananza). La differenza di profondittà che riusciva a creare, e la disposizione su di essa di pochi dettagli, simboleggia con estrema semplicittà ed efficacia il senso del lavoro.